Fin dai primissimi tempi il culto silenzioso, senza liturgia né
guide spirituali - con brevi interventi liberi e ispirati - è stato
prevalente fra gli Amici (Quaccheri) in Europa e in America.
In Europa continuò così e non si sentì il bisogno di
sostituire la ricerca di un rapporto diretto con Dio, che il credente
raggiunge in una qualche misura ascoltando la voce interiore dello
spirito, o condividendo quella di altri che la esprimono, con forme di
culto complesse.
Edificati da tale incontro-comunione, constatano di avere maggiori
capacità per comprendere i propri limiti ed errori, di accettare e
perdonare le eventuali offese, di superare ostacoli e problemi e di
avere la forza di dedicarsi ad attività umanitarie e sociali.
Questo è il culto non-programmato.
In America, vuoi per l'influenza di varie denominazioni evangeliche,
vuoi per la presenza di comunità eterogenee, alcune delle quali
prive di una conoscenza sufficiente della Bibbia - che i Quaccheri di
origine nord-europea avevano -nacque la necessità di un culto
programmato.
Esso consisteva e consiste in una forma cultuale di tipo evangelico,
con preghiere ad alta voce, letture della Bibbia, inni,
sermone e con uno spazio dedicato al silenzio.
Lo spirito generale del culto è sostanzialmente quacchero, in
quanto lascia il massimo della libertà non solo
nell'interpretazione non teologica del testo scelto, ma, sempre, a
chiunque sia spinto a farlo, di intervenire nella predicazione e
addirittura di sostituire l'oratore previsto. Naturalmente esistono
moltissime comunità quacchere americane che svolgono il loro culto
nella forma originaria del silenzio .
Sia il culto del silenzio che quello programmato offrono edificazione a
chiunque vi partecipi con animo aperto, « under God's
guidance », ovvero sotto la guida di Dio.
Negli ultimi decenni sia le varie correnti del quaccherismo, che le
comunità osservanti diverse formule cultuali, si sono ravvicinate e
collaborano nel campo religioso e umanitario nel reciproco rispetto
coordinando buona parte delle proprie azioni mediante il Friends World
Committee for Consultation (FWCC).
È buona cosa conoscere i quaccheri, il loro culto e le loro
attività, prima di emettere giudizi fondati su luoghi comuni e
stereotipi creati da immagini cinematografiche o da pubblicazioni male
informate.
Pagina curata da Simon Grant.
Aggiornata al 6 maggio 1996