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Culto del silenzio e culto programmato

Davide Melodia

Fin dai primissimi tempi il culto silenzioso, senza liturgia né guide spirituali - con brevi interventi liberi e ispirati - è stato prevalente fra gli Amici (Quaccheri) in Europa e in America.
In Europa continuò così e non si sentì il bisogno di sostituire la ricerca di un rapporto diretto con Dio, che il credente raggiunge in una qualche misura ascoltando la voce interiore dello spirito, o condividendo quella di altri che la esprimono, con forme di culto complesse.
Edificati da tale incontro-comunione, constatano di avere maggiori capacità per comprendere i propri limiti ed errori, di accettare e perdonare le eventuali offese, di superare ostacoli e problemi e di avere la forza di dedicarsi ad attività umanitarie e sociali.
Questo è il culto non-programmato.
In America, vuoi per l'influenza di varie denominazioni evangeliche, vuoi per la presenza di comunità eterogenee, alcune delle quali prive di una conoscenza sufficiente della Bibbia - che i Quaccheri di origine nord-europea avevano -nacque la necessità di un culto programmato.
Esso consisteva e consiste in una forma cultuale di tipo evangelico, con preghiere ad alta voce, letture della Bibbia, inni, sermone e con uno spazio dedicato al silenzio.
Lo spirito generale del culto è sostanzialmente quacchero, in quanto lascia il massimo della libertà non solo nell'interpretazione non teologica del testo scelto, ma, sempre, a chiunque sia spinto a farlo, di intervenire nella predicazione e addirittura di sostituire l'oratore previsto. Naturalmente esistono moltissime comunità quacchere americane che svolgono il loro culto nella forma originaria del silenzio .
Sia il culto del silenzio che quello programmato offrono edificazione a chiunque vi partecipi con animo aperto, « under God's guidance », ovvero sotto la guida di Dio.
Negli ultimi decenni sia le varie correnti del quaccherismo, che le comunità osservanti diverse formule cultuali, si sono ravvicinate e collaborano nel campo religioso e umanitario nel reciproco rispetto coordinando buona parte delle proprie azioni mediante il Friends World Committee for Consultation (FWCC).
È buona cosa conoscere i quaccheri, il loro culto e le loro attività, prima di emettere giudizi fondati su luoghi comuni e stereotipi creati da immagini cinematografiche o da pubblicazioni male informate.


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Pagina curata da Simon Grant.
Aggiornata al 6 maggio 1996