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QUESITI E CONSIGLI

Titolo originale: Questions and Counsel.


Questa breve raccolta di Quesiti e Consigli, che ha avuto una lunga elaborazione dalla fine del '600, viene riproposta con linguaggio moderno dal Comitato di Revisione del Libro di Disciplina, su mandato del « Meeting for Sufferings », l'esecutivo del Britain Yearly Meeting.

Rispecchia una gamma di principii, atteggiamenti e prassi rispettati dai Quaccheri con grande semplicità e coerenza nei loro 340 anni di vita. Non ha però nulla a che vedere con una dottrina o una base di fede formale. È piuttosto una sfida al credente, che esige una risposta personale e talvolta comunitaria. E laddove, entrando nello spirito della raccolta, il credente realizza a che punto sono i suoi rapporti con Dio, con i fratelli e con la società, il suo senso di responsabilità e di cristiano cresceranno.

Quesiti e Consigli che possono servire di lettura nelle adunanze, o porseli in privato, che non esauriscono i problemi della vita socio-religiosa che ognuno ha scelto di condurre, ma a cui spesso non sa dare soluzione, senza l'aiuto dello Spirito.

Davide Melodia


Cari amici,

non vi imponiamo questi consigli quali regole o norme da seguire, ma come guida per tutti nella misura di quella luce pura e sacra di cui siete dotati; cosicchè, vivendo e permanendo nella luce, potrete rispondere in obbedienza allo spirito, e non alla lettera, perchè la lettera uccide, ma lo spirito dà vita.

(Poscritto di un'epistola ai Fratelli del Nord, pubblicata da una Assemblea di Anziani a Balby nel 1656).


Dio e noi

1 - Confidate, cari Amici, nei richiami dell'amore e della verità che concepite nel cuore: sono le direttive di Dio. C'è in ognuno di noi una luce che ci mostra la nostra oscurità e ci conduce a una vita nuova.

2 - Mettete tutta la vita nelle mani di Dio. Potete darvi al potere risanatore dell'amore e al perdono che esso porta con sé ?

3 - La tenete cara la scintilla che è in voi, in modo che l'amore cresca e domini la vostra vita?

4 - La vita e la morte di Gesù ci mostrano la realtà di Dio e il prezzo dell'ubbidienza; e comprendono anche il mistero e la verità della resurrezione. Come ci parla Gesù oggi? il suo rapporto intimo con Dio vi induce a mettere in pratica ogni giorno ciò che avete appreso nelle riunioni di culto? Siate fedeli alla vostra ispirazione.

5 - Come interpretare la vostra fede alla luce del retaggio cristiano del Quaccherismo? Abbiate cura di quel retaggio, cedendo sempre alla guida divina che è il criterio della verità. Dubitare non è fallire: l'indagare può portare a una vita nuova.

6 - Per tutta la vita continuiamo ad imparare, spesso in modo imprevisto. Datevi il tempo di apprendere dalle esperienze della luce provate da altri - soprattutto quelle tramandate dalla Bibbia e dagli scritti degli Amici.

7 - Si può trovare ispirazione nel mondo naturale, nelle scienze e nella psicologia, nella musica e nelle belle arti, nel lavoro e nell'amicizia. Siate aperti alla luce nuova, da qualunque parte provenga.

8 - Lavorate con altri gruppi cristiani e stringete amicizia con loro? Quali valori potete trarre dalle grandi religioni mondiali alla luce del vostro cammino spirituale?

9 - Quali sono i mezzi di crescita spirituale della vostra vita? Non temete di far sapere ad altri ciò che voi trovate importante. Che la vostra vita sia il vostro messaggio. In che modo potete aiutare gli altri a crescere per conto proprio?

Il rapporto con Dio

10 - Il culto è la nostra risposta alla consapevolezza della presenza di Dio. Come vi disponete per preparare il cuore e la mente al culto?

11 - Si può rendere il culto a Dio in ogni momento, in ogni luogo. Possiamo sentire il bisogno di una tranquillità solitaria, ma ciò da solo non basta. Ci raduniamo nel culto per scoprire qualcosa di più della realtà e della vicinanza di Dio, per trovare una visione più ampia ed una esperienza più profonda.

12 - Partecipate regolarmente alle riunioni di culto, anche quando siete in collera o spiritualmente freddi. Portate con voi le gioie e le pene, e i bisogni altrui; così è possibile trovare la grazia nella preghiera.

13 - Cercate nel culto un silenzio raccolto insieme agli altri fedeli. Accettatevi e sostenetevi gli uni gli altri in un amore che sia di Dio.

14 - Siete qualche volta preoccupati o distratti nel culto? Capita a tutti. Non combattete queste distrazioni, anzi non ve ne curate così da potervi più liberamente avvicinare al centro silenzioso del vostro essere e trovarvi la fonte dell'unità.

15 - Quando vi sentite spinti a parlare nella riunione, aspettate con pazienza per valutare se il senso dell'intervento e il momento sono opportuni. Quando ne siete sicuri, abbiate fiducia che le parole vi verranno date. Siete soliti parlare in modo predeterminato o troppo spesso? Cercate di scoprire il senso profondo delle parole dette da altri, accettando il fatto che se non sono la parola di Dio per voi, possono esserlo per altri.

16 - Sapete cogliere la gratitudine e la gioia nel culto? E sapete ritrovare quel senso di globalità che include il dolore e accetta la sofferenza?

17 - Ricordate che condividiamo tutti la responsabilità del culto, sia che taciamo, sia che parliamo. Lasciate che l'incontro con tutti i partecipanti al culto sia di nutrimento alla vostra intera vita.

Le riunioni di lavoro

18 - Le nostre riunioni di lavoro fanno parte integrante del culto e della testimonianza. Vi partecipate fedelmente ogni volta che potete? Se non potete farlo, pregate per la riunione e per le sue decisioni.

19 - Permettete che i vostri pareri e desideri personali abbiano la stessa importanza di quelli degli altri, e che, se occorre, siano scartati?

20 - Non cerchiamo decisioni maggioritarie e neppure il consenso. Quello che cerchiamo di discernere è la volontà di Dio. Ascoltate, nella attesa che il buon cammino si faccia vedere. Il cammino che si affaccia può non essere quello che sembrava evidente all'inizio della riunione.

I rapporti nella comunità

21 - Non dimenticate mai la vostra esperienza di Dio, in qualunque modo essa abbia avuto luogo. Quando lasciate la riunione di culto, cosa ne riportate nella vita quotidiana? Badate a quello che l'amore esige da voi, anche se non comporta grandi cose.

22 - Come possiamo, nell'assemblea locale, mettere in piedi una comunità in cui ciascuno è accettato e sostenuto, ed i nuovi venuti trovino un'accoglienza calorosa?

23 - Ognuno ha doni e bisogni diversi. Cercate di scoprire i vostri e quelli degli altri. Si presenteranno delle scelte da fare nel lavoro, nei rapporti personali o nell'opera di educazione: scegliete la via che offre la massima possibilità di sviluppare i vostri mezzi e di contribuire alla comunità. Vivete avventurosamente.

24 - Un'assemblea piena di sollecitudine può recare conforto in momenti di difficoltà o di disperazione. Siete disposti ad aiutare gli altri membri dell'assemblea, così come ad essere aiutati? E in questo aiuto scorgete la preghiera?

25 - Abbiate care le amicizie onde crescano nella comprensione e nel rispetto reciproco. Quando si ama si rischia non solo di essere vulnerabili, ma anche di essere sopraffatti dalla gioia. Quando si sperimentano grande felicità o grande dolore, le porte dello spirito si aprono.

26 - Il viaggio attraverso la vita è unico per ogni individuo. Alcuni devono percorrere tale viaggio in solitudine. Alcuni lo condivideranno con persone amorevoli. Alcuni sceglieranno il vincolo del matrimonio vita natural durante. Meditate le vostre scelte, e sforzatevi di comprendere le scelte altrui. Avete tendenza a trarre giudizi frettolosi sui rapporti degli altri fra loro? Aiutateli invece ad arrivare a giuste decisioni ed a metterle alla prova.

27 - Ogni rapporto umano comporta delle responsabilità: guardatevi dal trarre profitto o dallo sminuire l'altro dimostrando insensibilità verso i suoi bisogni. Valetevi dell'immaginazione per immedesimarvi nella esperienza dell'altro. Vedete di non coltivare il rancore; pensate alla possibilità di avere torto.

28 - Acconciatevi ad una vita semplice, facendo parte agli altri di ciò che avete.

29 - Come riuscite a fare della casa un luogo dove dimorano amicizia, ristoro spirituale e allegria, dove Dio diventa più reale per tutti coloro che vi si trovano? Sapete individuare i bisogni di ogni membro della famiglia e di chi vi ruota intorno, senza dimenticarvi dei vostri?

30 - Certi momenti della vita portano con sè energia ed attività, altri portano maggiore riflessione. Fino a che punto siete in grado di tenere il passo con il ritmo della vita, accettando o declinando impegni senza scadere né in un sentimento di orgoglio né in uno di colpa, entrambi ingiustificati?

31 - Sorvegliate con tenerezza i figli che vi sono stati affidati da Dio. A misura che si svilupperanno nel corpo, nella mente e nello spirito, i loro bisogni cambieranno. Prenderanno strade che non erano state previste. Riflettete sugli esempi che date loro, e siate sinceri parlando sia delle vostre scoperte che delle difficoltà. Siete pronti a condividere con altri la felicità e i problemi che avete come genitori?

32 - L'amore porta insieme pienezza e tensione. Non c'è impegno duraturo che sia facile: richiede un lavoro costante.

33 - A volte malgrado tutto, una relazione rischia di infrangersi. Quando questo accade, cercate aiuto per riuscire a capire le ragioni dell'altro. Se giungete al grave passo della separazione o del divorzio, fate di tutto per mantenere un rapporto rispettoso fra voi, tale da permettere soluzioni che comportano un minimo di amarezza reciproca. Ricordate in ogni caso i bisogni dei figli.

34 - Siate sinceri con voi stessi. Quali verità sgradevoli vorreste evitare? Quando sperimentate un crollo, quanto tempo passa prima di tornare a Dio e di accettare appieno che Egli vi ha perdonato?

35 - Accogliete con coraggio la vecchiaia. Può recarvi saggezza e sereno distacco, così come dolore e solitudine. Cercate di cogliere il momento giusto per lasciare in mani più giovani certe responsabilità. Adoperatevi a trovare nuove occasioni di preghiera e di ascolto.

36 - Siete capaci di guardare serenamente alla morte, vostra, o quella della persona che vi è più vicina? Nel lutto, date libero sfogo a tutto il vostro dolore. Lasciate che altri in lutto si sfoghino, circondandoli di tenerezza. Nella disperazione ricordate che anche Gesù la provò sulla croce. Accettando la realtà della morte siamo liberi di vivere in maggiore pienezza.

Gli amici e il mondo

37 - È possibile negare le chiamate dello Spirito. Ma voi, riuscite a vedere la portata della vostra vocazione?

38 - Abbiamo la prova che si può vivere una vita che elimina ogni occasione di guerra. Quanto influisce sulla vostra scelta di un modello di vita che non si basa sulla violenza, e non ne trae beneficio?

39 - Cercate di riconoscere in voi stessi le emozioni che sono la radice dei conflitti. Affrontate con fermezza coloro che fanno violenza o vi si apprestano. E vi riesce riconoscere nei vostri oppositori altrettanti figli di Dio?

40 - Ricordatevi la vostra responsabilità di cittadini rispetto al governo del vostro paese e i rapporti di questo con paesi stranieri. Non sottraetevi al tempo ed allo sforzo che tutto ciò richiede. Quali sono le cause dell'ingiustizia e della paura? Quali sono i germi della speranza per una crescita sociale?

41 - Obbedite alle leggi dello stato. Scegliete di agire altrimenti solo quando vi sentite fortemente spinti a farlo dalla vostra convinzione religiosa se non esiste altra strada. Verificate qualsiasi decisione di quel genere con la vostra assemblea, e chiedetene il sostegno nella preghiera.

42 - La nostra testimonianza di sincerità e di schiettezza si applica sia nei rapporti personali che nei rapporti di affari. Poichè prestare giuramento rappresenta un doppio livello di verità, chiedete di sostituirlo con una solenne dichiarazione.

43 - Quale promessa di felicità offerta dalla società è veramente appagante, e quale è corruttrice e distruttiva? Visti i danni cagionati dall'alcool, dal tabacco e da altre droghe, usateli poco oppure rinunziatevi del tutto. Guardate di non abusare del corpo che Dio vi ha dato.

44 - Non siamo padroni del mondo, e le sue ricchezze non sono nostre, tanto da farne quel che ci piace. Ingegnatevi di serbarne bellezza e risorse per le altre specie viventi con cui lo condividiamo, nonchè per le generazioni a venire. Come potete rendere più semplici i vostri bisogni e scorgere il confine tra questi e la cupidigia?

45 - Molte attività sociali sono fonte di oppressione, fra cui: L'oppressione delle donne, di altre razze, di poveri nel nostro paese, dei popoli più poveri del mondo, e di coloro che infrangono le convenzioni o le leggi della società. Cosa potete fare per porre fine all'oppressione ed instaurare la riconciliazione?

46 - Cercate di vivere in modo da rispondere positivamente al divino che è in coloro che incontrate, ed in voi stessi. Fate si da avere coscienza del fatto che ogni essere umano è un figlio di Dio, unico, prezioso.

Traduzione di Harvey Gillman
revisione, sul testo originale, di Davide Melodia


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Pagina curata da Simon Grant.
Aggiornata al 1996 VII 17