Gli appuntamenti degli Amici in Italia sono i seguenti.
L'Incontro italiano degli Amici ha avuto luogo a Bologna, il 22 marzo. Si è parlato della situazione degli Amici in Italia. L'iniziativa di un incontro ad Agape, 9-13 settembre 1998 sarà un momento importante ai fini di un maggiore visibilità della nostra presenza. La preparazione prosegue. Durante il nostro incontro c'è stato anche un
Culto silenzioso e condivisione ("Sharing Worship"): una pratica degli Amici, che consiste nello scambio, in un contesto di silenzio e di meditazione, di riflessioni spontanee sul un tema. Il 22 marzo, appunto, ci è trovati attorno a questo testo:
Cristo è la Luce del mondo
e illumina ognuno che viene al mondo.
La Luce è dentro di voi.
La Luce vi mostrerà ogni giustizia e ogni ingiustizia,
vi mostrerà come avete usato il vostro tempo,
e come avete agito,
tutte le offese inferte, tutti i pensieri meschini ed egoistici,
tutte le parole vane:
quale sia la condizione vostra, quando si vive fuori dalla Gioia.
Nella luce attendete,
perché possiate ricevere Potenza e Forza
per affrontare ciò che la Luce rende manifesto.
Ecco il primo passo verso la Pace vera: attendere nella luce.
La Luce è con voi in ogni luogo di lavoro
e in tutte le vostra azioni quotidiane,
e nella vostra coscienza.
Vi sorveglia e vi rimprovera quando parla o agite con egoismo
o in uno spirito meschino.
Ecco il vostro Maestro dentro.
Perciò attendete dentro di voi per conoscere i misteri
che vi sono manifestati dentro.
Perché la Fede per esperienza personale è il dono di Dio in
voi,
e viene udendo la Parola predicata nel cuore, dentro.
È dentro la Luce che risplende nella vostra oscurità,
ma la vostra oscurità non può comprenderla.
Cristo - la Via, la Verità e la Vita - è dentro, e dentro
egli opera,
e la Parola sicura di profezia è dentro,
e il Giorno che deve sorgere e la stella del Giorno che deve sorgere
è dentro,
e la Legge e il Patto sono dentro,
e il Seme di Dio è dentro,
e ogni promessa riguarda il seme di Dio dentro.
La Luce della Gloria di Dio è dentro.
il Tesoro celeste è dentro,
l'Unzione è dentro,
il Pane di Vita è dentro,
e la comunione spirituale è dentro, non nella carne ma nello
spirito.
La Croce è dentro, e crocifigge l'io pauroso, il
nemico dell'anima.
La Spada dello Spirito e l'Armatura che protegge e difende
la vostra anima
non è un Libro fuori di voi, ma è dentro nello Spirito.
Il Libro ne parla con chiarezza,
ma la Spada e l'Armatura sono dentro, nella Potenza di Dio.
Attendete nella Luce che scopre l'errore e la menzogna in
voi,
nella Luce che ogni giorno innalza una Croce per crocifiggere la
volontà egoista
che vi vorrebbe dominarvi con il timore, la brama e il risentimento.
Questa Luce porrà una Sentinella su di voi, su pensieri ed azioni.
Una Potenza sorgerà dentro di voi a liberarvi dalle tentazioni,
Un Potenza che tolga di mezzo la parte egoista dal centro del vostro
essere.
Perciò, tutto voi che amate la Luce dentro, rimanete fermi in essa,
lontano da tutti i pensieri, e autogiustificazioni, e devozione
all'io,
lontani da tutto quel che l'io vi fa immaginare d'essere bisognosi.
Attendete.
Attendete la Potenza e la Forza vera, la Gioia e il Conforto per le
vostre anime
che nessun uomo può dare, ma Dio solo dà liberamente
a tutti quanti attendono nella Luce e obbediscono.
Tutti voi che amate la Luce e le obbedite sarete condotti fuori
dall'oscurità.
condotti fuori dalle azioni corrotte dell'io, nella Luce
della vita,
nella Via della Pace,
e nella Vita e nella Potenza della Verità.
La Luce, se voi l'amate e le obbedite,
vi guiderà lontano dal culto della vostra volontà,
lontano dai costumi senza vita e senza verità del mondo che vi
circonda.
Vi insegnerà l'adorazione in Spirito e Verità,
e saprete che cosa di debba ordinare nella vita aperta e vera
e nel Mistero dello Spirito.
George Fox, Lettera 23, 51A, da The Power of the Lord is Over All, a cura di T. Canby Jones, 1979, con alcuni adattamenti di Robert Griswold, in Friends Journal, marzo 1998.
Missione in Italia è il titolo di un saggio di Massimo Rubboli che in Storia e dossier, gennaio 1998, 46-52, racconta del contributo dei quaccheri americani alla ricostruzione italiana nel primo dopoguerra, ad opera soprattutto della Friends Ambulance Unit, inglese, e dell'American Friends Service Committee.
«Sentiamo che in Italia - scriveva nel gennaio 1947 il responsabile dell'AFSC al direttore del programma Casas - il sospetto e la mancanza di fiducia che pervadono gran parte della realtà italiana, come un'eredità della generazione del fascismo e degli anni di guerra, hanno effetti ancor più devastanti della carenza di materiali e di capitali da investire. È questo il problema che ci interessa di più. Sappiamo che il nostro contributo sarà comunque piccolo, ma pensiamo che valga la pena di tentare [...] di stimolare gli abitanti dei villaggi ad affrontare alcuni dei loro problemi insieme e cooperativamente, sperando che attraverso il lavoro comune possano trovare anche un maggior senso di interdipendenza e rispetto reciproco e costruire un po' alla volta dei nuovi modi di sentire» (p.52).
"Verità e riconciliazione" è una straordinaria esperienza in corso nel nuovo Sud Africa. Alla confessione totale dei crimini commessi, con il perdono delle vittime e dei famigliari corrisponde l'amnistia. I materiali sono accessibili su internet: http://www.truth.org.za/
Stefano Villani pubblica un saggio dal titolo I quaccheri contro il Papa. Alcuni pamphlet inglesi del '600 tra menzogne e verità (in Studi secenteschi 39, 1998 165-212). Geoffrey Nuttall parla con grande apprezzamento di S. Villani e dei suoi scritti in The Journal of the Friends Historical Society 58(1997)17-19.
Anna Maria Ortese è recentemente scomparsa. La ricordiamo con una sua poesia:
A te nella calma notte,
chiudendo la porta dei miei pensieri,
vengo incontro mio caro,
mio amico, mio splendore.
Ho dovuto superare
monti neri, fiumi pericolosi,
stelle che brillano così crudeli,
e un vento che assordava il cuore.
Mi sono seduta qualche volta,
piangendo a un lato della strada.
Non c'era neppure un carrettiere,
solo l'orribile vento
che nell'orecchio ripete:
niente, niente,
più niente.
E mi sono rialzata, e ancora ho camminato
malgrado il vento, nel niente
più niente. Che importa? Lo sapevo
che avresti chiamato.
Ed ora io cammino verso di Te
nella calma notte-
tutto si è quietato:
le stelle sono la lettera che mi hai mandato,
leggo tremando il Tuo nome alla luce di Orione.
Alla preghiera è dedicato il primo capitolo ("Ascolti") del libro Dall'albero dei giorni, di Enrico Peyretti, con introduzione di G. Fofi, Servitium, Sotto il Monte (BG), 1998.
«Il tuo desiderio è la mia preghiera» - diceva sant'Agostino commentando la parole del Salmo 37. «Mi faceva urlare ill gemito del mio cuore. Ogni mio desiderio sta davanti a te». Dobbiamo pregare incessantemente - continua Agostino - ma non è possibile stare sempre in ginocchio o con le braccia levate. Però «c'è un'altra preghiera, quella interiore, che è senza interruzione, ed è il desiderio. Qualunque cosa tu faccia, se desideri quel sabato (che è il riposo di Dio), non smetti mai di pregare. Se non vuoi interrompere di pregare, non cessare di desiderare»(p. 15).
LQ è curata da Pier Cesare Bori-via Angelelli 18 40137 Bologna (Italy) tel. 051/6237608. E-mail bori@spbo.unibo.it. Le spese per ogni numero di LQ sono di circa £ 100.000. I contributi sono graditi. Il conto corrente postale del gruppo di Bologna ha il numero 24755407, intestato a Cecilia Clementel: chi intende contribuire alla vita del gruppo è pregato di servirsene, indicando la causale del versamento.